Mattheus Seutter

Cometa qui Anno Christi 1742. Apparuit, Ex Observationibus, a die 13 Marty usque ad 15 Aprilis, plusquam. Vigesies quinquies institutis,... Augsburg 1743-1745

 

 

Mattheus Seutter

Cometa qui Anno Christi 1742. Apparuit, Ex Observationibus, a die 13 Marty usque ad 15 Aprilis, plusquam. Vigesies quinquies institutis,... Augsburg 1743-1745

 

 

Mattheus Seutter (1678-1756) di Augsburg, si formò come incisore presso il laboratorio di Johann Baptist Homann a Nuremburg e fondò poi ad Augsburg la sua officina per la produzione di strumenti per la matematica e la cartografia diventando Geografo Imperiale. È ricordato per il suo atlante in due volumi del 1730, Atlas Novus Sive Tabulae Geographicae, nel cui primo volume è incorporata la famosa tavola astronomica  Planisphaerium Coeleste. Secunda Restitutionem Hevelianam et Hallejanam. La tavola che presentiamo, relativa all’apparizione della grande cometa del 1742, fu probabilmente prodotta nel 1743 per essere poi incorporata nella nuova edizione dell’Atlas Novus del 1745.

 

 

Questa tavola comprende quattro distinte parti: Due cartigli, nel primo il titolo con i dati relativi all’apparizione e al percorso della cometa in riferimento alla posizione della Terra, il secondo contenente un commento sulle dimensioni apparenti della cometa ed al suo tragitto rispetto alle costellazioni. Una terza parte riproduce in piano un diagramma della sfera armillare, incentrata sulla Terra, nel quale appare il tracciato della cometa. La quarta parte è la carta celeste, 34,5 per 24 cm , che riproduce la zona celeste dove è disegnato l’intero percorso della cometa dal 13 Marzo al 28 Aprile del 1742. L’oggetto celeste vi appare più volte evidenziato dalle dimensioni apparenti della coda. Nella stessa tavola trovano posto i percorsi della cometa del 1618-1619 secondo i dati riportati dalle osservazioni di Keplero, quella del 1642 secondo le osservazioni di La Hire e la cometa del Luglio 1683. La zona di cielo interessata è quella delle costellazioni attorno al circolo polare artico che vengono presentate in proiezione concava. Oltre alle costellazioni della zona sono disegnate in parte le costellazioni non tolemaiche Camelopardalus ed il cane Asterio.

Il reticolo di riferimento è doppio essendo rappresentato sia quello equatoriale che quello eclittico, il primo comprende linee e cerchi rispettivamente ogni 10° di ascensione retta e ogni 10° di declinazione, il secondo ogni 10° di longitudine e ogni 10° di latitudine. Il coluro solstiziale è graduato per ogni grado di declinazione, quello equinoziale ogni grado di latitudine. Le stelle sono riportate suddivise in classi di sei magnitudini    

 

 

Titolo

 

 

La Tavola

 

 

 

Descrizione

 

 

Diagramma della sfera armillare

 

 

La zona di cielo interessata dall'attraversamento della cometa

 

 

 

 

 

 

Confronta con 

 

La Comete du mois de Mars 1742, Paris 1745

 

di

 J.Cassini, J.D. Maraldi, De La Caille, De Mairan

 

Eustachio Zanotti, Petronio Matteucci

Osservazioni sopra la cometa dell'anno MDCCXXXXII fatte nella specula dell'Istituto delle Scienze di Bologna Ne'

 mesi di Marzo, e Aprile da Eustachio Zanotti Professore d'Astronomia e da Petronio Mateucci Sostituto nella

 professione astronomica, Bologna 1742 o 1743

 

   

http://www.atlascoelestis.com/Zanotti%201742%20base.htm

 

 

 

e

Johann Bernhard Wiedeburg

Astronomische Beschreibung und Nachricht von dem Cometen, welcher im Monath Mertz dieses jetztlauffenden

 Jahres 1742, Jena 1742

 

http://www.atlascoelestis.com/Wiedeburg%201742%20base.htm

 


 

 

www.atlascoelestis.com

di  FELICE STOPPA

GIUGNO 2013