di

Felice Stoppa

 

 

Le costellazioni scomparse dal cielo

 

 

Karl-Joseph Konig

Fu astronomo all'osservatorio di Mannheim dal 1782 al 1786

 

 

CTEA Leo Palatinus 1785

"Charles-Joseph Koenig,qui était l' astronome de l'électeur Palatin, fit graver une constellation sous le nom de Leo Palatinus, entre le Versseau et Antinous; mais elle n'a pas été adoptée par les astronomes. Cette planque est dédiée au comte d'Obendorf, ministre d'état, qui protégeait beaucoup l'astronomie."

da De LaLande, Bibliographie astronomique, Histoire abrégée pour l'année 1785, pag 668

 

Appare in "Carolo Theodoro et Elisabetha Augusta. Domus Comitium Palatinorum Rheni Solisbacensis Feliciter Regnantibus, Universae Serenissimae Domus Palatinae Sumis Honoribus Leo Palatinus Observationibus Coelestibus Definitus. In nova Costellatione Coelo Inlatus, et Favente Rev.mo et Excell.mo D. L. B. de Oberndorf Conf. et Status Ministro, Ord. Melit. Equite et demissime Oblatus. Die 4 Novembris 1785 a Carolo Joseph Koenig Astronomo Aulico".

 

La costellazione fu situata a sud dell'equatore in una zona compresa tra 294°-292° di A.R. e 10°N e 10° S di declinazione tra Antinous e Aquarius. La linea che passa tra le lettere e l'immagine del leone è quella dell'equatore celeste. Le iniziali CTEA stanno per Charles Theodore Elector e sua moglie Elisabeth Augusta, "potenti datori di lavoro" del nostro astronomo.

L'esercizio genuflessorio di Konig, come anche quello di G. Kirch, non furono apprezzati , seppure spesso imitati, dai loro colleghi astronomi e queste costellazioni non vennero mai citate in opere scientifiche. Le riporto soltanto a beneficio di inventario e per dissuadere eventuali contemporanei ricercatori dal tentare qualche  umoristico tentativo di imitazione.  

 

 

 

 

 

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