Thaddaeus Hagecius Ab Hagek 

Descriptio Cometae qui apparuit anno 1577 a 9 die Novembri usque ad 13 diem Januarii anni 1578; adjecta est spongia contra… cucurbitulas H. Raymundi, Praga 1578

 

 

 

Thaddaeus Hagecius Ab Hagek (1525-1600)

 

  

 

Descriptio Cometae qui apparuit anno 1577 a 9 die Novembri usque ad 13 diem Januarii anni 1578; adjecta est spongia contra… cucurbitulas H. Raymundi, Praga 1578

 

 

Thaddaeus Hagecius Ab Hagek, matematico e fisico praghese, fu medico personale di Rudolph II di Praga che avviò all’interesse della scienza astronomica favorendo così il successivo arrivo presso la sua corte di Brahe e di Keplero.

E’ ricordato per i suoi calcoli sul valore della parallasse annuale terrestre e per aver riconosciuto che la distanza della Nova del 1572, trattata nel suo Dialexis del 1574,

era da considerare superiore a quella della Luna e delle comete e paragonabile a quella delle stelle.

 

 http://www.atlascoelestis.com/Hagecius%20Pagina.htm  

 

Utilizzando sempre il metodo della parallasse diede un valore alla distanza di alcune comete tra cui quelle del 1572, 1577 e 1580 riconoscendo anche per esse una distanza superiore a quella della Luna ed escludendo pertanto che fossero fenomeni originati nell’atmosfera terrestre. Queste scoperte lo convinsero a lasciare la cosmologia aristotelica abbracciando nella pratica quella copernicana.

 

La cometa del 1577-1578 è l’oggetto di studio del libro di Hagecius che presentiamo. L’astronomo praghese  la osservò dal  9 novembre 1577 al 13 gennaio 1578. Le sue osservazioni particolareggiate, giorno per giorno, sono elencate nel primo dei capitoli del libro.  https://books.google.it/books?id=omRRAAAAcAAJ&printsec=frontcover&hl=it&source=gbs_ViewAPI&redir_esc=y#v=onepage&q&f=false

A questo capitolo è associata una tavola che esemplifica i luoghi della cometa, l’estensione e la direzione della sua coda da quando si trovava presso la testa del Sagittario fino al suo arrivo sopra le zampe anteriori di Pegaso. 

 

 

 

 

Il capitolo primo determina inoltre la posizione della cometa rispetto alle stelle delle costellazioni che attraversa nel suo viaggio. Possiamo trovare riferimenti però anche alla posizione reciproca con la Luna e con i pianeti osservabili in quel periodo.  

 

La tavola è in proiezione polare eclittica, è in visione concava, ed ha come riferimento principale il reticolo eclittico rappresentato da una porzione dell’eclittica stessa e da tre linee di longitudine poste tra loro alla distanza di 30°. Il reticolo equatoriale comprende l’Aequator, il Tropicus Cancri e il Colurus Solsticiorum.  

I dati osservativi sono contenuti nel primo capitolo pertanto alla tavola spetta soltanto un compito esornativo che giustifica la mancanza di scale graduate, la suddivisione delle stelle in magnitudini, la mancanza di nomi e indici stellari. Il tragitto della cometa è interpretato dai suoi 14 disegni distinti.

Le costellazioni rappresentate utilizzando lo stile delle tavole del Dürer sono quelle dello scenario della cometa per una ampiezza in longitudine di 90°: Pesci, Acquario, Capricorno, Sagittario, Aquila, Delfino, Cavallino, Pegaso e Cigno. La parte superiore della tavola è percorsa dalla Via Lattea che si biseca all’altezza della testa del Cigno. 

 

 

 

TITOLO

 

 


TAVOLA

 

 

 

IL CIELO LA DOMENICA DEL 10 NOVEMBRE 1577 ALLE ORE 17.51

SATURNO E' PRESENTE NEL SAGITTARIO

RICOSTRUZIONE PROGRAMMA PERSEUS

 

 

 

 

 


TESTO DEL PRIMO CAPITOLO

 

 

      

 

    

 

  

 

  

 

  

 

  

 

 

 

 

 

INCIPIT DEL III CAPITOLO

 

 

 

 

TITOLO DELLA SECONDA PARTE DEL LIBRO 

IN POLEMICA CON IL DISCORSO DI ANNIBALE RAIMONDO VERONESE

SUGLI INFLUSSI NEFASTI DEI FENOMENI NATURALI

 

 

RAPPRESENTAZIONE DI CASSIOPEA E DELLA NOVA IN 

DISCORSO DE ANNIBALE RAIMONDO VERONESE, PADUA 1576

http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k587225/f2.item.zoom

 

 

 

 

LA COMETA NELLE OSSERVAZIONI DI ALTRI AUTORI

 

 

Antologia delle osservazioni di C/1577 V1, la Grande Cometa del 1577

http://www.atlascoelestis.com/cometa%201577%20base.htm

 

 

 

 

www.atlascoelestis.com

di  FELICE STOPPA

GENNAIO 2016