Theodor Graminaeus

Erklerung oder Auszlegung eines Cometen..., Cöln, 1573

Weltspiegel oder, Algemeiner widerwertigkeit dess fünfften Kirchen Alters, kürtze verzeichnuss…, Cölln, 1578

Cometae anni domini 1580 physica explicatio, et eiusdem cum eo, qui 1577 apparuit, Analogica collatio…, Coloniae Agrippinae 1581

 

 

 

Theodor Graminaeus

 Erklerung oder Auszlegung eines Cometen, so nuhn ein gutte zeit von Martini des nechst vergangenen Jars bisz auff den dritten Februarij dieses jetzt lauffenden MDLXXIII Jars am himmel vernommen, Cöllen am Rheim ( Cöln , 1573)

 

Theodor Graminaneus, professore di matematica a Colonia, aveva già pubblicato nel 1570, nella qualità di editore, una edizione dedicata ad Arati Solensis, Phaenomena e Prognostica… ricca di immagini di tutte le costellazioni tolemaiche.

Arati Solensis, Phaenomena e PrognosticaColonia 1570

Dettagli e foto

 

Nel volume contenente la carta del planisfero celeste boreale che commentiamo sono presenti anche le tavole raffiguranti un certo numero di costellazioni: Orione, le due Orse, il Drago, Bootes, Ercole, Lira, Cefeo, Perseo, Andromeda, Corona Boreale e Cassiopea perfettamente identiche a quelle inserite nel testo dedicato ad Arato del 1570. L’unica differenza la troviamo nella tavola di Cassiopea in quanto nell’edizione del 1573 di Erklarung… vi è disegnata anche la Nova apparsa nei cieli europei nel 1572 e magistralmente osservata da Tycho Brahe. 

Cassiopea in

Arati Solensis, Phaenomena e PrognosticaColonia 1570 e in

Erklerung oder Auszlegung eines Cometen..., Cöln, 1573

 

Le tavole di queste costellazioni, in proiezione polare stereografica convessa, riportano le stelle suddivise in sei classi di grandezza numerate secondo il catalogo di Tolomeo. Il reticolo di riferimento consiste nelle linee dell’Equatore, del tropico del Cancro, del circolo polare Artico e del coluro equinoziale, sono presenti inoltre linee di longitudine ogni 30°.

Il planisfero celeste, in proiezione polare eclittica convessa, si estende dal polo eclittico all’Eclittica, che fa da circonferenza esterna, ed ha un diametro di 11,7 cm .

Vi sono rappresentate, nominate in latino, le costellazioni e le stelle più rilevanti, prive del disegno dei relativi personaggi mitologici. Le costellazioni fanno da cornice al percorso di una cometa disegnata, con l’estensione della sua coda, nelle posizioni occupate dal giorno 4 al giorno 14 di un mese ed anno imprecisato. Secondo Zinner (vedi D. J. Warner, The Sky Explored, 1979, Pag. 98) che avrebbe studiato il planisfero anche alla luce delle posizioni occupate in essa da Venere, Marte, Giove, dalla Luna e dal Sole, il mese e l’anno corrisponderebbero con il gennaio del 1556 e la cometa sarebbe una di quelle già pubblicate da Konrad Lycosthenes in  Prodigiorum ac ostentorum chronicon, quae praeter naturae ordinem, et in superioribus et his inferioribus mundi regionibus, ab exordio mundi usque ad haec nostra tempora acciderunt,  Basileae 1557.

Konrad Lycosthenes ed immagini da Prodigiorum ac ostentorum chronicon...

Il reticolo di riferimento del planisfero comprende il circolo polare artico, il tropico del Cancro, l’ equatore, il coluro equinoziale, il circolo di declinazione passante per l’ipotetico zenit del luogo di osservazione ed infine l’eclittica ed i raggi di longitudine ogni 30°.

 

Leggi l'intera opera

 Graminaeus 1573.pdf

 

 

 

Theodor Graminaeus

Weltspiegel oder, Algemeiner widerwertigkeit dess fünfften Kirchen Alters, kürtze verzeichnuss… Cölln , 1578.

Nel 1578, sempre a Colonia, Graminaeus pubblica un nuovo libro, più sintetico di quello che abbiamo esaminato ma sempre con la stessa impostazione, su di una nuova cometa apparsa tra il novembre ed il dicembre del 1577. Oltre alle immagini delle costellazioni interessate, astronomicamente ed astrologicamente, al passaggio del nuovo astro, anche queste completamente riprese dall’ aratea del 1570 (Cassiopea è aggiornata con il simbolo della Nova del 1572), ritroviamo ancora lo stesso planisfero del 1573, comprensivo però del percorso della nuova cometa che dal giorno 11 novembre al 27 dicembre interessa la zona occupata dalle costellazioni dell’Aquila e di Pegasus, rappresentate queste ultime nel planisfero dalle loro stelle principali.

Cometa apparsa tra il novembre ed il dicembre del 1577

 

Leggi l'intera opera

 Graminaeus 1578.pdf

 

 

Theodor Graminaeus

Cometae anni domini 1580 physica explicatio, et eiusdem cum eo, qui 1577 apparuit, Analogica collatio… Coloniae Agrippinae 1581

In questo breve volumetto dedicato alla nuova cometa del 1580 l’autore riporta i disegni delle costellazioni di Pegaso, Freccia, Delfino, Pesci, Ofiuco e Serpente, Acquario, Capricorno e Sagittario. Anche queste immagini sono identiche a quelle dell’edizione dell’Aratea del 1570. Non appaiono carte relative al percorso della cometa.

 

Leggi l'intera opera

Graminaeus 1581.pdf

 

 

 

Le immagini ed i PDF delle tre opere di Graminaeus sono riprodotte per cortesia di

Münchener Digitalisierungs Zentrum

Digitale Bibliothek

MDZ

 

 

Su Theodorus Graminaeus leggi le seguenti note biografiche tratte dalla rivista Studium:

(http://www.gewina studium.nl/index.php/studium/article/view/1487/0)

 

Theodorus Graminaeus, a mathematician in the service of the Counter-Reformation

 

Theodorus Graminaeus (ca. 1540-1596) offers an example of the fluid status of mathematics and its practitioners in the early modern period. Born at Roermond, Graminaeus studied at Cologne , where he became a professor of mathematics in 1566. As a professor, Graminaeus also acted as printer and publisher of mathematical, religious and other works. In 1575 he obtained a licentiate in law. Around the same time, he became tutor of Johann Wilhelm, crown prince to the United Duchies of Jülich, Cleves and Berg. In 1582, he left his position at the university of Cologne and appears to have entered the service of Johann Wilhelm full time. After the latter’s succession as duke (1592), Graminaeus got an administrative position in the duchy of Berg.

Graminaeus wrote a dozen works on a variety of subjects, including the calendar, comets, the Antichrist, witches, and publicity for the dukes of Cleves . He did not aim at exactness and objectivity. Even his mathematical works bear the stamp of his religious beliefs and embody religious and political values. Tycho Brahe (who refuted Graminaeus’s work on the nova of 1572 at some length) already felt that they lacked rigour. Graminaeus felt he lived in a very dark age. He had witnessed the religious troubles at his birthplace, Roermond, in 1566-1567 and since that time abhorred Protestantism. In his work, he tried to read the signs of the time by finding patterns in world history based on astrological models and ancient prophecies. (In this, he appears not to have been unique among Catholics at Cologne .) At the court of Cleves, he put himself decidedly on the side of the Roman-Catholic faction. As the Counter- Reformation, led by the Jesuits, gained momentum in the United Duchies, his expectations became somewhat less gloomy.

 

Studium 

Studium is the official journal of Gewina, the Belgian-Dutch Society for the History of Science and Universities (est. 1913). It is published in co-operation with the Huygens Institute for the History of the Netherlands of the  Royal Netherlands Academy  of Arts and Sciences. 


REDACTIE:
Dr. Huib J. Zuidervaart
Editor-in-chief
Huygens Institute for the History of the Netherlands
Royal Netherlands Academy
of Arts and Sciences – KNAW

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Clicca sulle immagini per gli approfondimenti

 

Erklerung oder Auszlegung... Cöllen am Rheim, 1573

Titolo

 

Costellazioni

 

Planisfero

 

 

 

Weltspiegel oder... Cölln , 1578

Titolo

 

Costellazioni

 

Planisfero

 

Cometae anni domini 1580 physica...  Coloniae Agrippinae 1581

Titolo

 

Costellazioni

 

 

 

Consulta anche

Antologia delle osservazioni di C/1577 V1, la Grande Cometa del 1577

http://www.atlascoelestis.com/cometa%201577%20base.htm

 

 

www.atlascoelestis.com

di  FELICE STOPPA

GENNAIO 2014