E. H. Burritt 

Atlas, The geography of the heavens, 1835

 

 

 

 

I libri divulgativi dell’Ottocento

 

La seconda metà dell’Ottocento, in concomitanza con una maggiore scolarizzazione della popolazione, vede fortemente svilupparsi il fenomeno della  divulgazione astronomica: il nuovo fruitore è  sensibile alle suggestioni pertanto i libri, che contengono centinaia di immagini,  debbono descrivere il cielo e le sue teorie incorniciandole in vedute spettacolari e di effetto.

In Europa sono dei veri bestseller i seguenti libri, che nei decenni successivi verranno tradotti in diverse lingue e conosciuti in tutto il mondo.

Amédée Guillemin, Le ciel, Paris1866

Edwin Dunkin, The midnight sky, London 1869

Camille Flammarion, Astronomie populaire, Paris 1880

Camille Flammarion, Les Etoiles et les Curiosités du ciel, Paris 1882

 

Negli Stati Uniti d’America il fenomeno viene anticipato alla prima metà dell’Ottocento dalla pubblicazione di The Geographi of the Heavens, New York 1835 di Elijah Hinsdale Burritt.

Il libro presenta una sezione dedicata alla descrizione del sistema solare che è preceduta da una ampia disamina del cielo, mese per mese, dove ogni costellazione, nel suo passaggio al meridiano, viene descritta elencandone con meticolosità le stelle, nomi caratteristiche  posizioni relative, e gli oggetti celesti rilevanti. Di grande effetto l’Atlas, designed to illustrate the Geographi of the Heavens, comprising the following maps or plates, l’atlante di grande formato suddiviso in sette tavole che ha sempre accompagnato le numerose edizioni  del libro. 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tavole

 

Copertina

Solar system

 

March, February, January

December, November, October

 

September, August, July

June, May, April

 

Southern circumpolar map

Northern circumpolar map

 

A celestial planisphere or map of the heavens

 

 

 

www.atlascoelestis.com

di FELICE STOPPA