Eduard Heis

 

Comet III 1874- Coggia- beobachtet zu Münster Juli 1874 12h u. eingetragen nach gnomonischer Proiection von prof. Dr. E. Heis, Münster 1874

 

 

 

 

Eduard Heis

 

Comet III 1874- Coggia- beobachtet zu Münster Juli 1874 12h u. eingetragen nach gnomonischer Proiection von prof. Dr. E. Heis, Münster 1874

 

 

 

La terza cometa osservata nel 1874, o cometa di Coggia, non periodica, prende il nome dal suo scopritore, l’astronomo francese Jérôme Eugène Coggia,  che la osservò per primo la notte del 17 aprile. Oggi è classificata con il codice C/1874 H1.

Rimase visibile ad occhio nudo per tutta la notte dai primi di giugno fino alla fine di agosto passando dall’emisfero nord a quello australe: stabile nella costellazione della Giraffa per le prime settimane aumentava di luminosità nella seconda parte del mese di giugno passando dalla quinta alla terza magnitudine. È nel mese di luglio che inizia a spostarsi sensibilmente verso sud incrementando la lunghezza della coda dai 10 ai 30 gradi e superando in luminosità Capella. Raggiunge il perielio il 9 di luglio, dopo il 16 di luglio il nucleo scompare dai cieli del nord nelle luci dell’alba ma la coda rimane ancora visibile per diversi giorni superando i 63 ° di lunghezza.

 

 

 

 

 

 

 

La tavola di Heis, in proiezione polare equatoriale gnomonica ed in visione concava, cm 36 per 21,5, registra le posizioni della cometa per il mese di luglio, dal giorno 4 al giorno 20, quando l’astro manifesta la sua massima attività nella zona di cielo che va dai 100° ai 270° di A. R. e per una declinazione dai 90° ai 10°, zona sulla quale fanno da sfondo le costellazioni di Kl. Bär, Gr. Bär, Giraffe, Luchs, Zwillinger.

Utilizzando il reticolo di riferimento della tavola, la posizione dell’astro chiomato diventa confrontabile con quella delle stelle presenti nella sua zona di cielo e riportate fino alla sesta magnitudine. 

 

 

 

Le stelle non sono denominate ma sono riconoscibili in modo inconfondibile confrontandole con quelle presenti nei precisi atlanti dell’epoca, uno dei quali, molto approfondito, era stato prodotto dallo stesso Heis appena due anni prima: Atlas Coelestis Novus, Coloniae ad Rhenum, 1872 

 http://www.atlascoelestis.com/heis%20pagina.htm

 

    

da Atlas Coelestis Novus, Ursa Major e Camelopardalis

 

 

Gr. Bär

 

A partire dal 16 di luglio la testa della cometa scompare sotto l’orizzonte di  Münster ma l’astronomo ne disegna la parte ancora visibile della coda fino al giorno 20.

Nucleo e parte della coda della cometa sotto l'orizzonte di Münster

 

 

La tavola è attraversata da tre segmenti che indicano rispettivamente la posizione dell’orizzonte reale e visibile dal luogo di osservazione per le 12 di notte dei giorni 1, 11 e 21 luglio e da un quarto che riporta la posizione del Sole, sotto l’orizzonte, per tutti i giorni di luglio, posizioni verso le quali la cometa oppone il dispiegamento della sua coda. 

 

 

 

 

 

 

 

 

La tavola è di proprietà della University of Cambridge, Institute of Astronomy Library che si ringrazia per la cortesia:

 

https://www.repository.cam.ac.uk/handle/1810/224265

 

 

 

TAVOLA

 

 

 

 

 

 

 

 

Di seguito riproduco l’ampio capitolo che Amédée Guillemin dedica alla cometa nel suo libro Les Comètes, edito a Parigi nel 1875 quando era ancora vivo in Europa l’eco del passaggio dell’astro chiomato. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di Eduard Heis leggi anche

 

 

Eduard Heis

Atlas Coelestis Eclipticus 

Octo continens tabulas ad deliniandum

LUMEN ZODIACALE

Coloniae Ad Rhenum

MDCCCLXXVIII

 

 

http://www.atlascoelestis.com/Heis%20eclipticus.htm

 

 

 

Eduard Heis

 Der im October 1835 sichtbare halley'sche Komet in seiner wahren und scheinbaren Bahn während der Jahre 1835

 und 1836 : gemeinfaßlich dargestellt Koln  1835

 

 

http://www.atlascoelestis.com/Heis%20cometa%20base.htm

 

 

www.atlascoelestis.com

di  FELICE STOPPA

MAGGIO 2017