Università G. d'Annunzio Chieti

Atlas Coelestis, mostra  dal 3 all' 8 Luglio 2006

 

Università G. d'Annunzio Chieti-Pescara

ATLAS COELESTIS

 

Mostra viaggio nella scienza e nell’arte alla ricerca delle più belle rappresentazioni del cielo realizzate da astronomi e da artisti dal sedicesimo al ventesimo secolo.

presentazione di Jean-Pierre Luminet

 

 

A cura di
Felice Stoppa & Associazione Culturale Agorà della Terra
Associazione 360°

 

Dal 3 all’ 8 Luglio 2006

 

c/o Polo Didattico Bibliotecario - Geologia
Campus Madonna delle Piane
Via dei Vestini 31, Chieti Scalo

Orario di apertura

lunedi-venerdì 9-19 h
Sabato 9-13 h

info e prenotazioni: tel 08713556418-6455

fax: ATLAS COELESTIS 0871 3556454

 

 

 

 

 Materiali in mostra

Parte Sesta

 

Leon Barritt, Astrolabio in lingua inglese, New York 1906

Astrolabio in caratteri cirillici, Sofia 1932

Questi astrolabi in cartone, molto diffusi tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del nuovo secolo, permettono di risolvere in modo semplice, ricorrendo minimamente al calcolo, alcuni problemi di astronomia sferica e la maggior parte dei problemi inerenti alla identificazione delle stelle presenti nel cielo per ogni giorno dell’anno e per qualsiasi ora. Per ogni stella, in una data fissata, l’astrolabio permette di calcolare l’ora del sorgere, del tramontare e del passaggio al meridiano. I due astrolabi sono costruiti per un osservatore posto nell’emisfero boreale ad una latitudine intorno ai 40-50 gradi.

 

 

Marina  Sovietica, Globo celeste N°3466, URSS 1972

Globo celeste in caratteri latini in dotazione alla Marina Sovietica negli anni settanta. Riporta le stelle principali delle più importanti costellazioni. Un cartiglio in caratteri cirillici ci informa che le stelle, suddivise in quattro gruppi per luminosità, sono state posizionate sul globo per il 1968. Lo strumento è l’equivalente tridimensionale di un astrolabio e permette inoltre di determinare velocemente con una certa approssimazione il punto nave . A differenza di un astrolabio, può essere utilizzato in ogni luogo del globo terrestre.

 

 

 

 

 

Jean-Pierre Luminet, Taurus, Litografia, 1993. Argo, Litografia, 2004

Jean-Pierre Luminet, astrofisico specializzato nella teoria della relatività generale e nelle sue applicazioni alla cosmologia e all’astrofisica, coautore della teoria topologica dell’Universo chiffonné, è direttore di ricerca al CNRS presso l’osservatorio di Meudon-Parigi. Vincitore del Prix Georges Lemaitre 1999 è nel contempo, come gli scienziati rinascimentali, poeta, romanziere, artista e regista. L’asteroide 1991 PH8 è stato denominato con il suo nome, (5523) Luminet. Nel 1998 ha curato, per la Bibliotheque Nationale de France de Paris, Figures du ciel, la più bella mostra che sia mai stata  dedicata alla rappresentazione del cielo attraverso gli antichi libri di astronomia.

 

 

Fred Wessel, Becca (Sundial), Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino, 2006

 

Fred Wessel, Becca (Telescope), Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino, 2007

 

Fred Wessel, Giana Virgo, Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino, 2008

 

Fred Wessel, Giana Sundial, Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino, 2009

 

 

 

Fred Wessel, Ritratto di ragazza, Silverpoint on prepared paper; 23k Shell Gold, Chinese White, 2006

 

Fred Wessel, Kimono, Silverpoint on prepared paper; 23k Shell Gold, Chinese White

 

Fred Wessel, Virgo, Silverpoint on prepared paper; 23k Shell Gold, Chinese White

 

Fred Wessel, Pisces, Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino

 

 

 

 

Fred Wessel, Libra, Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino

 

Fred Wessel, Corona, Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino

 

Fred Wessel, Scorpio, Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino

 

Fred Wessel, Capricornus, Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino

 

 

 

Fred Wessel, Leo, Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino

 

 

 

 

 

Fred Wessel, Aries, Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino

 

 

 

Fred Wessel, Aquarius, Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino

 

 

 

   

      

Fred Wessel, Partecipa alla mostra al Belvedere di Vienna, 15 Marzo- 17 giugno 2012

 

Fred Wessel, Cygnus, Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino

 

 

 

 

Fred Wessel, Marguerita, Silverpoint on prepared paper; 23k Shell Gold, Chinese White

Fred Wessel, Ursa Major, Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino

 

Fred Wessel, Delphinus, Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino, 2014

 

 

 

Fred Wessel, Cassiopeia, Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino, 2014

 

Fred Wessel, Cancer, Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino, 2015

 

 

 

 

 

 

 

Fred Wessel, Draco, Tempera all’uovo con foglia d’oro e foglia di platino, 2016

 

  

 

Fred Wessel, Sagittarius Study (Jeanne D'Arc) Tempera with Gold Leaf and Sgraffito, 2017  

 

  

  

Fred Wessel, Sagittarius - finished Tempera painting on panel with gold and palladium leaf, 2017

 

Fred Wessel, artista contemporaneo americano sviluppa la sua  pittura alla tempera all’uovo ispirandosi alle tecniche rinascimentali dei pittori italiani. Le sue opere sono esposte nei più importanti musei mondiali.  Negli sfondi di Becca (Sundial) e di Giana (Sundial)  sono riprodotti una porzione dei planisferi di Flamsteed, rispettivamente quello australe e quello boreale, mentre in Becca (Telescope) viene utilizzato  l' HEMISPHERE BOREAL da Atlas Céleste, Parigi 1795 di J. Fortin. Le stelle sono in platino e rifulgono su un fondo cielo alla foglia d’oro.  

 

 https://youtu.be/Tj3jdQicfR0 

e

https://youtu.be/avblx0DxJIQ

 

 

Nello sfondo di Ritratto di ragazza disegnata con la tecnica della punta d'argento è riprodotta la costellazione dello Scorpione da una mappa di K.F.V. Hoffmann.

Sempre da Hoffmann è presa la costellazione della Virgo che fa da sfondo al quadro di Giana del 2008.

 

 

Torna alla pagina iniziale

In occasione della mostra è stato prodotto il volume

 

Il primo saggio illustrato in italiano sulla storia della cartografia celeste, con in appendice la ristampa completa del più importante atlante astronomico americano del XIX secolo

Elijah Hinsdale Burritt , The Geographi of the Heavens , New York 1835 

 

Acquistabile da

Libreria Hoepli di Milano

Unione Astrofili Italiani

Contattando l'autore felice.stoppa@fastwebnet.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

www.atlascoelestis.com

di

FELICE STOPPA