Autore da identificare

 

(Abzeichnung der Himmels Karte), Germania post 1787, ante 1801

 

 

 

 

Autore da identificare

 

(Abzeichnung der Himmels Karte), Germania post 1787, ante 1801

 

 

 

La tavola che presento in questa pagina, 34 cm per 34, è esposta in rete al seguente indirizzo della Bibliothèque Nationale de France, http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/btv1b101003845, ed appartiene alla Bibliothèque nationale et universitaire de Strasbourg, CARTE91299-41.

 

La tavola è archiviata separatamente da testi esplicativi e non è stato pertanto ancora possibile identificarne l’autore ed il periodo di produzione.

 

La presenza tra le costellazioni di Cassiopea, Andromeda e Pegaso della costellazione, ora non più utilizzata, di Friedrichs Ehre, ideata da Bode nel 1787, determina la sua produzione per una data successiva a questa. La mancanza invece della maggior parte delle costellazioni introdotte da Bode nella sua Uranographia del 1801 pone invece questa data come limite superiore alla creazione della nostra.

 

 

Friedrichs Ehre

 

L’autore la costruisce in proiezione polare equatoriale ed in visione convessa. Il centro è occupato dalla proiezione del polo boreale dell’asse equatoriale e si estende fino alla declinazione negativa di circa 45°.

Il reticolo equatoriale è quello principale e comprende, oltre al polo, il circolo polare boreale, quello dei due tropici e dell’equatore. I due coluri sono tracciati interamente mentre segmenti di raggi di Ascensione Retta, disegnati soltanto esternamente a partire dal circolo dell’Eclittica, si susseguono ogni 5° di A. R.. Sul circolo periferico di declinazione -45° è posta una scala che misura la A. R. al passo di un grado.

Una scala graduata che misura la declinazione ogni 10° partendo inusualmente dal circolo esterno di – 45° di declinazione è posta sulla linea del coluro solstiziale invernale.

Il reticolo eclittico comprende la sola Eclittica sulla quale insiste una scala graduata al passo di un grado di longitudine.

 

Le stelle, identificabili da simboli che corrispondono a cinque diverse grandezze, raramente riportano il loro nome proprio, manca anche la loro classificazione alfanumerica.

Le costellazioni, nominate in lingua tedesca, sono quelle tolemaiche alle quali vanno aggiunte lo Scudo Sob. Schild, i Cani da Caccia, il Piccolo Leone, Vulpecula Fuchs, la Chioma di Berenice, la Lince, la Giraffa, la Colomba, l’Unicorno, la Lucertola Eidechse e le seguenti ora non più utilizzate: Antinous, Berg Manalus, Fliege e Friedrichs Ehre.

 

 

     

                   Scudo Sob. Schild, Antinous                               Lince                            Leo Minor, Chioma di Berenice, Cani da Caccia

 

 

     

Colomba                                 Friedrichs Ehre,  Lucertola Eidechse                            Giraffa

 

 

  

 Unicorno                                                                  Berg Manalus

 

 

Vulpecula Fuchs

 

 

 

All'interno di molte costellazioni vengono messi in rilievo particolari asterismi unendo le stelle con un tratteggio.

 

Asterismo del Grande Carro in Ursa Major

 

 

Le Pleiadi sono definite Sieben St, le tre stelle della cintura di Orione Napoleons Sterne e a Cetus viene aggiunto il nome di Meer Ungeheuer.

Molto evidente nel Cancer Krebs un simbolo che evidenzia l'ammasso del Praesepe.

 

  

Fliege, Sieben St                      Napoleons Sterne

 

Meer Ungeheuer

 

 

 

Ammasso del Praesepe al centro di Krebs

 

 

 

 

TAVOLA

 

 

 

 

 

 

www.atlascoelestis.com

di  FELICE STOPPA

GENNAIO 2017